SACERDOTI E RELIGIOSE DELLA DIOCESI DI ORLU IN NIGERIA SI INCONTRANO A ESSLINGEN-BERKHEIM

Per la prima volta, il 19 e 20 luglio 2026, circa 33 sacerdoti e religiose cattolici della Diocesi di Orlu, in Nigeria, che vivono e svolgono il loro ministero in Germania, Austria e Svizzera, si sono riuniti a Esslingen-Berkheim per un incontro speciale.

L’incontro ha offerto ai partecipanti una preziosa occasione per conoscersi, condividere esperienze, incoraggiarsi reciprocamente e rinnovare il proprio impegno nella fede e nella vocazione. Vivendo e svolgendo il proprio servizio lontano dalla diocesi d’origine, questo appuntamento ha rappresentato un momento particolarmente significativo di comunione e solidarietà. Ha ricordato a tutti che, nonostante siano presenti in Paesi e realtà pastorali diverse, rimangono profondamente uniti dalla stessa vocazione e dal servizio a Dio e alla Chiesa.

I partecipanti sono impegnati in diversi ambiti del servizio ecclesiale. Molti svolgono il loro ministero principalmente nella pastorale parrocchiale, mentre altri prestano servizio nelle scuole, negli ospedali e in altri settori dedicati all’assistenza e alla cura delle persone. Attraverso i loro diversi incarichi, continuano a offrire un importante contributo alla missione della Chiesa e alle comunità nelle quali vivono e operano.

La loro presenza in Europa può essere vista anche come parte della storia sempre viva della missione della Chiesa. Se un tempo l’Europa ha avuto un ruolo importante nella diffusione e nel radicamento della fede cristiana in Africa, oggi sono sacerdoti e religiose africani a offrire generosamente il loro contributo all’evangelizzazione e alla vita della Chiesa in Europa. La loro presenza, la loro testimonianza di fede e il loro servizio rappresentano una ricchezza per tutta la comunità ecclesiale.

L’incontro di Esslingen è stato quindi molto più di una semplice riunione. È stato un momento di comunione, incoraggiamento, sostegno reciproco e rinnovamento dell’impegno missionario. Ci auguriamo che questo primo incontro possa essere l’inizio di una bella e duratura tradizione di comunione, confronto e sostegno reciproco nel cammino di vocazione e di servizio.

Padre Charles Unaeze
Partecipante e ospite dell’incontro

LA FESTA DI SANT’ANTONIO: UNA CELEBRAZIONE DI FEDE E TRADIZIONE

Il 13 giugno è da sempre una giornata speciale e attesa con grande gioia dalla Comunità Cattolica Italiana di Esslingen, perché in questo giorno si celebra la festa di Sant’Antonio di Padova, amato patrono della nostra comunità. La celebrazione è molto più di una ricorrenza annuale: è un momento di fede, di rinnovamento spirituale, di preghiera e di fraternità, che riunisce tutta la comunità.

Come da tradizione, i preparativi per la festa sono iniziati con il Triduo in onore di Sant’Antonio, tre giorni dedicati alla preghiera e alla preparazione spirituale in vista della festa. Durante queste giornate, i fedeli hanno affidato a Dio, attraverso l’intercessione del loro santo patrono, le proprie famiglie, la comunità e le intenzioni personali, chiedendo la sua protezione e la sua benedizione.

Nel giorno della festa, la celebrazione ha raggiunto il suo momento culminante con la Santa Messa, seguita dalla solenne processione con la statua di Sant’Antonio per le strade di Berkheim. Accompagnata dalla preghiera e dai canti, la processione è diventata una bella e significativa espressione pubblica della fede e della devozione della comunità, permettendo ai fedeli di rendere omaggio al proprio patrono anche al di fuori delle mura della chiesa.

La giornata si è conclusa con un momento di festa e di convivialità sul piazzale della chiesa, dove tutti si sono ritrovati insieme in un’atmosfera di gioia, amicizia e fraternità.

La festa di Sant’Antonio rimane una tradizione particolarmente cara alla Comunità Cattolica Italiana di Esslingen: una celebrazione che mantiene viva la fede, rafforza i legami tra i membri della comunità e invita tutti a riscoprire l’esempio e l’intercessione del nostro amato patrono.

Articolo: C. Unaeze – Foto: Corsano Salvatore

LA COMUNITÀ CATTOLICA ITALIANA RENDE OMAGGIO ALLE MAMME CON AMORE E GRATITUDINE

Domenica 10 maggio non è stata una domenica come le altre, ma una giornata speciale e ricca di significato, interamente dedicata alle mamme. Anche la Comunità Cattolica Italiana ha voluto celebrare con affetto le mamme della propria comunità, esprimendo loro riconoscenza e gratitudine.

La celebrazione è stata una preziosa occasione per riconoscere il dono, la dignità e la vocazione della maternità, così come il ruolo insostituibile che le madri svolgono nelle loro famiglie, nella Chiesa e nella società.

Le mamme affrontano ogni giorno innumerevoli sacrifici, spesso silenziosi e poco riconosciuti, e si confrontano con tante sfide e difficoltà per prendersi cura delle proprie famiglie e contribuire al bene della società. Il loro amore, la loro forza, la pazienza e la dedizione sono fondamentali per costruire famiglie solide e, attraverso di esse, una società più fraterna, accogliente e attenta al prossimo.

È stata anche un’occasione speciale per pregare per tutte le mamme, affidandole al Signore e chiedendo a Dio di sostenerle, rafforzarle e incoraggiarle nella loro vocazione.

Come segno concreto di affetto e riconoscenza, alle mamme sono state offerte delle splendide rose, simbolo di amore, bellezza, gratitudine e di tutto ciò che di buono e prezioso esse rappresentano nella vita delle loro famiglie.

L’iniziativa è stata un gioioso richiamo al fatto che le mamme meritano non solo il nostro ringraziamento, ma anche le nostre preghiere, il nostro sostegno e il nostro incoraggiamento.

Possa Dio continuare a benedire tutte le mamme, sostenerle nella loro vocazione e ricompensarle abbondantemente per l’amore, la cura e i sacrifici che donano ogni giorno con generosità.

Articolo: C. Unaeze – Foto: Sandro

INSIEME NELLA FEDE: LE COMUNITÀ CATTOLICHE ITALIANA, AFRICANA ANGLOFONA E TEDESCA CELEBRANO IL CORPUS DOMINI

Il 4 giugno, la Comunità Cattolica Italiana e la Comunità Cattolica Africana di lingua inglese, insieme ai membri della comunità tedesca, si sono riunite per celebrare solennemente la festa del Corpus Domini. È stato un bellissimo segno di fede, di unità e di profonda venerazione per la Santa Eucaristia.

La celebrazione, solenne, gioiosa e ben organizzata, si è articolata in tre momenti particolarmente significativi.

Il primo momento è stato la Santa Messa in chiesa, durante la quale i fedeli si sono riuniti nella preghiera e nel ringraziamento per il dono della presenza di Cristo nell’Eucaristia.

È seguita la solenne processione eucaristica per le strade di Berkheim, durante la quale i fedeli hanno accompagnato Cristo con la preghiera e il canto, testimoniando pubblicamente la propria fede e la propria devozione.

La celebrazione si è conclusa con un momento di convivialità e di fraternità, accompagnato da un piccolo rinfresco sul piazzale accanto alla chiesa. È stata una bella occasione per i membri delle diverse comunità di incontrarsi, conoscersi, dialogare e rafforzare i legami di amicizia e di fraternità.

La celebrazione del Corpus Domini è stata così una gioiosa testimonianza dell’unità della nostra comunità parrocchiale e della fede che ci unisce nella comune adorazione di Cristo, realmente presente nella Santa Eucaristia.

Articolo: C. Unaeze – Foto: Frank Onyima

OTTO GIOVANI RICEVONO IL SACRAMENTO DELLA CRESIMA

Domenica 28 giugno, otto giovani della nostra comunità parrocchiale hanno ricevuto il Sacramento della Cresima, compiendo così un importante passo nel loro cammino di fede.

La celebrazione eucaristica, concelebrata e presieduta da Monsignor Heinrich-Maria Burkard, si è svolta in un clima di profonda preghiera e di gioia. È stato proprio Monsignor Burkard a conferire ai giovani il Sacramento della Cresima. Familiari, amici e membri della comunità parrocchiale si sono riuniti per pregare insieme e rendere grazie a Dio, accompagnando con gioia questi giovani cristiani nel momento in cui hanno ricevuto la forza e i doni dello Spirito Santo.

Nella sua toccante omelia, Monsignor Burkard si è rivolto direttamente ai cresimandi, soffermandosi sull’importanza di rimanere saldi nella fede di fronte alle numerose sfide del mondo di oggi. Li ha incoraggiati ad avere il coraggio di vivere secondo il Vangelo e a rendere testimonianza a Cristo attraverso le loro parole, le loro scelte e la loro vita quotidiana.

Il suo messaggio ha ricordato a tutti che la Cresima non rappresenta semplicemente la conclusione di una determinata fase del cammino cristiano, ma è una chiamata a vivere una relazione sempre più profonda e matura con Cristo e con la sua Chiesa.

Come comunità parrocchiale, ci uniamo con gioia agli otto giovani appena cresimati e alle loro famiglie. Preghiamo affinché lo Spirito Santo guidi sempre le loro scelte, rafforzi la loro fede e doni loro il coraggio di essere testimoni fedeli di Cristo, ovunque li conduca il cammino della loro vita.

Possa lo Spirito Santo essere sempre per loro una guida sicura e un compagno fedele nel cammino.

Articolo: C. Unaeze – Foto: Gianluca

LA GIOIA DEL PRIMO INCONTRO CON GESÙ NELL’EUCARISTIA

Domenica 3 maggio è stata una giornata di grande gioia e indimenticabile per la nostra comunità parrocchiale. Dopo un lungo periodo di preparazione attraverso il percorso di catechismo, sei bambini si sono avvicinati con gioia e fede all’altare per ricevere per la prima volta Gesù nel Sacramento della Santa Eucaristia.

La Santa Messa è stata celebrata da Padre Charles in un’atmosfera raccolta, solenne e al tempo stesso gioiosa. Il coro ha accompagnato la celebrazione con canti appropriati, contribuendo a rendere la liturgia viva, partecipata e ricca di spiritualità.

Per i genitori e le famiglie, questa celebrazione ha rappresentato un momento profondamente emozionante. Vedere i propri figli ricevere per la prima volta l’Eucaristia ha suscitato in loro grande gioia, commozione e gratitudine: un’esperienza che rimarrà per sempre impressa nei loro cuori e nei loro ricordi.

Le famiglie hanno inoltre espresso un sincero e affettuoso ringraziamento alle catechiste Annalisa, Lucia e Marianna per il loro prezioso impegno, la loro dedizione e la cura con cui hanno accompagnato e preparato i bambini a questo importante incontro con Gesù.

La comunità parrocchiale si congratula di cuore con questi sei giovani membri e ringrazia il Signore per il dono della loro fede. Preghiamo affinché Gesù, che hanno ricevuto nell’Eucaristia, possa accompagnarli sempre, sostenerli nelle difficoltà e guidare ogni passo del loro cammino di vita.

Articolo: C. Unaeze – Foto: Gianluca